Sono realmente necessari più di 6 GB di memoria?

Con i prezzi in continuo calo, ha senso limitarsi a 2 GB di RAM? Da una parte c'è il punto di vista ambientale: produrre più RAM vuol dire inquinare di più, i prodotti finiti non sono riciclabili, e il sistema consuma più energia, per ogni componente aggiuntivo. D'altra parte gli utenti più smaliziati potrebbero dire che un computer più potente impiega meno tempo a fare un certo lavoro, e quindi torna più velocemente in idle, stato nel quale i consumi sono molto bassi. Ma come capire di quanta RAM si ha bisogno?

Velocità d'avvio, uso memoria, multitasking e consumo energetico

Uno dei benefici del disporre di più memoria riguarda la possibilità di inserire più file nella memoria cache, che permette un avvio più veloce dei programmi. Abbiamo abilitato il Vista ReadyBoost e avviato diversi programmi più volte per constatare la differenza apportata dal caricamento dei file in cache.

Windows si avvia più velocemente ad ogni incremento di memoria, mentre i programmi si avviano più velocemente ad ogni primo avvio. Tuttavia, il riavvio dei programmi non mostra variazioni.

Abbiamo costantemente riavviato il sistema, e aspettato ogni volta che l'hard disk cessasse le sue attività prima di avviare un test, quindi abbiamo pensato che sarebbe stato interessante vedere anche quanta memoria Windows Vista usava per immagazzinare i file di avvio.

Vista, ad ogni aumento di memoria, aumenta la quantità di file in cache, ma il ridotto tempo di avvio è constatabile solo al primo avvio dei programmi, dopo un reboot.

Delusi dalla mancata differenza di prestazioni nell'avvio di un programma, abbiamo effettuato svariati test per determinare se un utente "normale" avrebbe notato dei benefici in ambiente multitasking. Le applicazioni più comuni che funzionano in background sono i software di codifica video, di download file e gli anti-virus, mentre le applicazioni più pesanti sono i videogiochi. Siccome l'attività di un antivirus, durante la scansione, implica una lettura continua e pesante di tutto l'hard disk, abbiamo limitato le nostre applicazioni a un programma di codifica video (TMPGEnd con DivX) e il trasferimento file (Windows Vista SP1 x64 standalone update at 726.5 MB), mentre abbiamo avviato il benchmark Far Cry 2. L'avvio simultaneo di questa applicazioni non ha afflitto negativamente il framerate e, mentre la codifica DivX si è rallentata di circa il 60%, la capacità di memoria non ha influito sui risultati. Abbiamo anche provato ad aprire oltre 100 finestre di Internet Explorer, senza notare deterioramenti, anche con solo 3 GB.

Ogni volta che abbiamo duplicato la capacità di memoria, il consumo in idle è aumentato di circa 10W. Usando il benchmark Sandra Memory Bandwidth, il consumo totale, sotto carico, dell'intero sistema, è aumentato di circa il 10% ad ogni aumento della memoria.

Conclusioni

Non è cambiato molto da quando i 4 GB di RAM sono diventati la quantità ideale per tutti gli appassionati. Anche 3 GB hanno dato dimostrazione di essere una quantità più che sufficiente.

Se 3 GB sono sufficienti, perché continuiamo a raccomandare, agli appassionati, dai 4 GB ai kit triple-channel da 6 GB? Perché abbiamo un occhio rivolto al futuro, anche se per ora non è facilmente immaginabile uno scenario dove 3 GB di memoria saranno insufficienti. Comunque, per tutti gli appassionati, un tale quantitativo di memoria, e il passaggio ai 64 bit, sono i passi naturali da compiere.

Capacità superiori, di 8 o 12 GB, sono raccomandabili solo per l'uso con applicazioni professionali, dove la loro utilità è già stata documentata, e per i server. Nessuno dei nostri test necessita capacità di memoria così elevate, e sprecare inutilmente RAM, lo ricordiamo, sarebbe uno spreco economico ed ecologico.

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