(UAC) scocciatura ?
No! Assolutamente anzi potrebbe salvarti in alcune occasioni anch se è stato contestato e sbeffeggiato in Windows Vista, nettamente ottimizzato in Windows 7: "Controllo account utente" (UAC) è una caratteristica di sicurezza molto importante, che tutti gli utenti dovrebbero mantenere attiva. Anche se significa sottoporsi a qualche scocciatura in più. Contestualmente al lancio di Windows Vista, Microsoft ha presentato al pubblico del proprio sistema operativo una caratteristica di sicurezza importantissima: Controllo account utente (UAC). Si tratta di quella funzionalità che richiede conferma (generalmente) "a schermo oscurato" prima di svolgere determinate operazioni. Fondamentalmente, per capire di cosa si tratta,i n primo luogo, si tratta di un implicito invito ai programmatori, affinché cerchino di realizzare software che richieda i privilegi di amministrazione solamente quando sono realmente indispensabili. In seconda battuta, è una sorta di "campanello d'allarme": l'utente deve imparare che, quando UAC è attivo, ogni avviso deve essere interpretato come l'indizio di una potenziale minaccia all'integrità del computer, ed è quindi indispensabile ragionare sulla situazione prima di proseguire. Cosa può e non può fare UAC per voi ? Arrivati a questo punto, doverebbe essere più o meno chiaro quali sono i punti di forza di UAC: è una funzionalità che aiuta l'utente a trovare il tempo di riflettere e contribuisce indirettamente a rendere Internet Explorer nettamente più resistente, ma non è la panacea di tutti i mali. In particolare, è importante ricordare che UAC non è un sostituto dell'antivirus: se per caso vi sbagliate e confermate l'esecuzione di un programma malevolo, UAC non può fare altro per voi. Inoltre, è comunque possibile che un malware non particolarmente ostile possa riuscire a schivare UAC girando con privilegi limitati: in tal caso, l'ospite avrebbe una libertà d'azione alquanto ristretta. Potrebbe forse riuscire a sottrarre alcuni documenti, ma non dovrebbe essere in grado di consentire al proprio autore di prendere controllo da remoto del vostro PC o sottrarre (troppe) informazioni riservate. Nel corso di una breve analisi con una decina di virus casuali reperiti in rete comunque, non ne ho incontrato nemmeno uno progettato per lavorare con privilegi ridotti: UAC è sempre stato in grado di segnalare il pericolo in tempo. In fin dei conti una scocciatura utile no ?
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